"Ho iniziato a scrivere questo lungo racconto alcuni anni fa. Poi l'ho messo in un cassetto; un progetto non ancora maturo da sviluppare in seguito.
All'inizio del 2022, aprendo un mobile che non uso praticamente mai, ho ritrovato il manoscritto e ho deciso di rimettermi al lavoro.
Così è nato questo libro.
E' una storia che affonda le radici nei ricordi del passato, ma non nella "memoria vissuta" bensì in quella "ascoltata". Una serie di confidenze sussurrate dietro una porta semiaperta e subito assorbite dalla curiosità giovanile, sempre all'erta, pronta a captare ciò che è vietato e adulto.
Avvenimenti lacunosi come un puzzle del quale sono andate perdute alcune tessere, ma facilmente ricostruibile grazie alla forza dell'immaginazione narrativa che mi ha permesso di delineare il profilo della protagonista e di tutti i personaggi che gravitano attorno a essa. Vittoria ha un'esistenza difficile, prima all'interno di un collegio monacale retto da norme severe e intransigenti, poi accanto a un uomo egoista che dopo tradimenti e abbandoni vorrebbe tornare a ricoprire il suo ruolo di marito, terrorizzato dallo spettro della solitudine che lo attende sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale.
La loro unica figlia, una bambina determinata e matura, cercherà di veicolare le sorti di questa unione tossica, consapevole della fragilità della madre e della spudoratezza di suo padre.
E' Verona a fare da sfondo alle vicende, una città che gioisce e soffre assieme ai personaggi, che li accompagna per mano, li fa sentire meno soli e li consola con la sua arte e la sua bellezza..."
Numero pagine: 96
Riferimenti Specifici
- isbn
- 9788874403288