"...Corriamo, incalzandoci e calpestandoci come se stessimo follemente pilotando un’auto nel corso della più importante di tutte le competizioni per la nostra sopravvivenza.
Questo è quanto sempre più innaturalmente accade tra tanto smarrimento e agitazione. Mentre nessuno riesce ad individuare dove sia il vero punto di partenza per raggiungere una qualche meta.
(...)
Le persone che avvertono maggior disagio, e che più si affaticano, sono sempre quelle che hanno ben chiaro quale è l’obiettivo valido che vorrebbero raggiungere. Gli altri, invece che godono di trovarsi nell’incertezza e nella confusione, vi si muovono a loro agio come pesci in un acquario. E non vanno incontro ad ostacoli né a disillusione.
Questi Aforismi di Luigi Anibaldi, medico autore di varie raccolte di versi, onorano la tradizione del genere cui appartengono, ed è dato di ritrovare in essi molte delle caratteristiche di fondo sopra enunciate. La divisione in tre sezioni e qualificate da citazioni di aforismi celebri di grandi pensatori, non risponde ad una logica tematica (impropria e perfino contraddittoria, come si è detto, in questo genere di scrittura) ma a una logica più sottile e profonda, quasi, si direbbe, un diverso espandersi e ritrarsi della soggettività nel suo difficile rapporto con il mondo. In modi non banali e anzi sempre mediati e complessi...
introduzione del Prof. Pietro Cataldi
Numero pagine: 87
Qualcosa su Luigi Anibaldi
Riferimenti Specifici
- isbn
- 9788874401833