Stato di New York anno 1759
Joan correva agile e a perdifiato scendendo il ripido pendio del folto bosco mentre il sole volgeva al tramonto. Il fiume non doveva essere lontano perché percepiva il mormorio delle acque; avrebbe fatto in tempo ad attraversarlo essendo una discreta nuotatrice?
Correva da parecchi minuti come una cerbiatta inseguita dai cacciatori, ed i suoi erano Abenaki sul sentiero di guerra: li udiva ormai vicini. Sentiva il calpestio dei loro piedi calzati di mocassini schiacciare le foglie secche nella corsa affannosa. La distanza scemava rapidamente, lo avvertiva nell’animo impaurito, e la pistola era scarica dopo il proiettile sparato al primo viso dipinto che aveva tentato di sbarrarle il passo.
Un colpo di carabina la sfiorò senza colpirla e lei stava mentalmente formulando una preghiera; la riva sassosa del fiume si profilava ad una quindicina di yarde e, girando il capo, scorse due indiani armati di tomahawk a poca distanza in corsa sfrenata. In breve, pensò, l’avrebbero raggiunta, seviziata ed uccisa. Quella fine imminente le fece veder scorrere in rapidissima successione i più salienti fatti della sua breve vita, come accade ai moribondi: l’infanzia felice, il primo ballo, la morte della madre, il dolore del padre e dei fratelli.
Numero pagine: 320