"...Eccoli, in caratteri greci, maiuscoli, i nomi – però latini – incisi sopra il capo di ciascuno dei tre personaggi: Hermes, Euridike, Orpheus (ma, contro il nostro moderno senso destrorso, le lettere del nome di Orfeo, che vedi alla tua destra, si voltano da destra a sinistra quasi a comporre, con armoniosa simmetria, il terzo acroterio del timpano di un ideale tempietto..."
Giulio Galetto si confronta, in questo bellissimo e originale saggio, con alcune delle più grandi voci poetiche universali che hanno trattato questo mito, soffermandosi soprattutto su quelle classiche - Virgilio, Ovidio - e su molte contemporanee, dando un particolare rilievo a Rilke ed arricchendo - cosa oltremodo difficile, se si pensa quanto è stato scritto nei secoli su questo tema - ogni volta l’interpretazione dell’uno o dell’altro testo di osservazioni, intuizioni e scoperte, che ci permettono di entrare ancor più profondamente nel tessuto misterioso, talora lancinante di questo mito antico e moderno.
prefazione di Claudio Magris
Numero pagine: 127
Qualcosa su Giulio Galetto
Riferimenti Specifici
- isbn
- 9788874401833