La poesia dovrebbe affiorare in aula, quando si fa rivivere l'incanto di un verso, di un racconto, di un romanzo. Dovrebbe sciogliersi persino nella pagine critiche, quando siano esse ispirate. Dovrebbe respirarsi nella sorpresa dei molti istanti.
Questa è la riflessione che m'è tornata alla mente, leggendo le liriche di Giorgio Bárberi Squarotti. Vi trovo conferma grata di quanto avevo intuito nei suoi saggi, pensierosi e pure tratti lontano, dotati di larga conoscenza letteraria, e pur delicati, come può essere il ramo solido da cui esca la levità del petalo.
Ernesto Guidorizzi
Numero pagine: 178
Qualcosa su Giorgio Barberi Squarotti
16 altri prodotti della stessa categoria:
Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione
Segnala commento
Segnalazione inviata
Non è stato possibile inviare la tua segnalazione
Scrivi la tua recensione
Recensione inviata
Non è stato possibile inviare la tua recensione